Letture consigliate

L’Arte dell’Allattamento Materno – Ed. La Leche League
-Il libro è il famoso manuale de La Leche League, nato nel 1956 da un blocchetto di appunti di alcune mamme statunitensi che iniziarono a raccogliere informazioni su questa pratica che era stata abbandonata negli “anni del benessere”. A quei primi foglietti si aggiunsero pareri medici, ricerche scientifiche, approfondimenti, fino a raggiungere oggi le oltre 500 pagine di analisi ed esperienze, vissute e condivise da molte mamme in tutto il mondo.

Bésame mucho – Come crescere i vostri figli con amore; di Carlos Gonzàlez; Ed. Coleman
-Un punto di vista diverso da quelli “correnti” su perchè i bambini piangono e richiamano la nostra attenzione, perché vogliono stare in braccio e non vogliono dormire da soli… E’ un libro scritto in difesa del bambino, contro la teoria che propone l’uso della forza, del castigo o dell’eccessiva disciplina.

Un dono per la vita – Carlos Gonzales – Ed. Leone Verde
Il suo intento è offrire informazioni utili a quelle mamme che vogliono allattare affinché ci riescano, senza fatica e con soddifazione.
Nel seno, oltre che cibo, il bambino cerca e trova affetto, consolazione, calore, sicurezza e attenzione. Non si tratta soltanto di alimento. Il bambino reclama il seno perché vuole il calore della sua mamma, la persona più vicina a lui.
Perciò l’importante dell’allattamento al seno non è solo contare le ore e i minuti o calcolare i millilitri di latte, ma il legame che si crea tra i due che è una sorta di continuazione del cordone ombelicale.
L’allattamento è parte del ciclo sessuale della donna; per molte mamme è un momento di pace, di profonda soddisfazione, di sapersi imprescindibile e di sentirsi adorata.
E’ davvero un dono, anche se risulta difficile stabilire chi dà e chi riceve.

Lasciati abbracciare:  di Licia Negri; Trevisini Editore
“Suddiviso in una prima parte teorica e da una pratica il libro, attraverso una vasta e comprovata letteratura scientifica e di tante illustrazioni e puntuali sequenze fotografiche, cerca di spiegare da un lato cosa sia il babywearing (che letteralmente significa “indossare il bambino”), la sua origine ed i suoi benefici provati scientificamente, dall’altro presenta i vari tipi di supporto con esplicativi tutorial fotografici per imparare a familiarizzare con essi.”

Portare i piccoli; di Esther Weber; Ed. Il Leone Verde
– Da alcuni anni la modalità di portare i bambini addosso è un fenomeno in crescita anche in Italia. Molti sono tuttavia gli interrogativi e i dubbi che questa pratica può far nascere in coloro che sono incuriositi e che ne vorrebbero avere esperienza.

Marsupi d’amore. Taglio cesareo e canguroterapia; Mocciaro Rosario; Bocci Tiziana. Ed Kappa
La Kangaroo MotherCare comunemente conosciuta come marsupioterapia o canguroterapia come strumento terapeutico a basso costo con i bambini nati pretermine al fine di diminuire i rischi di patologie fisiche e psichiche aumentare la possibilità di sopravvivenza accelerare il processo di accrescimento di peso e prevenire l’abbandono.Il presente lavoro evidenzia la funzione positiva della canguroterapia ai fini della strutturazione della personalità con particolare riferimento ai bambini nati con parto cesareo oggi tanto diffuso nei paesi più industrializzati che a giudizio degli autori presenta caratteristiche assimilabili almeno in parte alle nascite pretermine.Ciò contribuirebbe in particolare a superare i traumi derivanti dalla perdita immediata del contatto con la madre rispetto aqlla costruzione del sè corporeo nonchè a prevenire la comparsa di patologie psicosomatiche alterazioni del ciclo sonnoveglia depressione deficit dell’attenzione disturbi dell’apprendimento e del comportamento alimentare.

Educare alla libertà; di Maria Montessori; Ed. Oscar saggezze
– II metodo educativo Montessori, applicato in centinaia di scuole in tutto il mondo, ha rivoluzionato nel profondo la pedagogia degli ultimi cent’anni, proponendo un’idea del bambino completamente diversa da quella fino allora accettata. Il fanciullo viene visto come un essere completo, dotato naturalmente di un’energia creativa e affettiva, e il principio fondamentale che deve improntare la sua educazione è quello della libertà, da cui naturalmente emergerà la disciplina.

Le madri non sbagliano mai; di Giovanni Bollea; Ed. Economica Feltrinelli
– Dedicato a tutti quei genitori che si sentono confusi e disarmati di fronte ai figli, questo libro fa leva sul buon senso. L’intenzione, dichiarata, è restituire serenità e insegnare a non deformare, complicandoli inutilmente, i messaggi, spesso semplici e diretti, che i bambini ci lanciano.

Genitori efficaci- Educare figli responsabili; di Thomas Gordon; Ed. La meridiana
– Tutti incolpano i genitori dei problemi dei giovani e di quelli che i giovani sembrano causare alla società. E quando i bambini vanno male a scuola o diventano degli emarginati irrecuperabili, insegnanti e funzionari scolastici sentenziano che “la colpa è dei genitori”.
Ma chi aiuta i genitori? Questo libro è una ben sperimentata proposta di metodo affinché, attraverso le pratiche educative del rispetto, dell’ascolto e della collaborazione nella soluzione dei conflitti e dei problemi, anche quello della famiglia diventi un creativo spazio di democrazia.

I bambini imparano quello che vivono di Dorothy Law Nolte – Ed.Rizzoli
In questo libro l’autrice ha ripreso la sua poesia “I bambini imparano quello che vivono”, ormai diventata un classico, e l’ha commentata verso per verso con anedotti e esempi puntuali – per insegnare a genitori ed educatori come mettere in pratica ogni giorno i precetti in essa contenuti. Il volume spiega in modo semplice e comprensibile come il comportamento genitoriale influenzi quello dei figli e presenta criteri e metodi che possono aiutare a educare bambini sicuri, pazienti, determinati, generosi, rispettosi, giusti e amichevoli. Oltre a insegnare come diventare un genitore più in gamba, questo libro spiega anche come riuscire a stabilire rapporti saldi e efficaci con tutti, diventando un miglior consorte, insegnante e manager.

La guida verde del bambino; di Susannah Marriott; ed.Tecniche Nuove
– Diventare genitori cambia la vita e il nostro futuro. E le scelte che facciamo sono determinanti per la nostra salute, per quella dei nostri figli, e del pianeta stesso. La guida verde del bambino è un utile strumento per passare all’azione, e imparare ad adottare uno stile di vita veramente ecologico.

Mille modi di crescere. Bambini immigrati e modi di cura; Milano, Franco Angeli
La cura dei bambini e le tecniche di maternage cambiano in maniera significativa nel tempo e nello spazio. L’accudimento dei piccoli oggi è estremamente diverso dai modi di cura di trenta o cinquant’anni fa, così come è specifico di contesti e culture differenti. L’alimentazione, il sonno, il modo di tenere il figlio, lo svezzamento, il contatto fisico, visivo o verbale, i sistemi di protezione dei piccoli sono tutti componenti del maternage che risentono della struttura familiare, dell’ambiente fisico e sociale, della concezione dell’infanzia e delle sue tappe di sviluppo.
Le donne immigrate con figli si trovano spesso a dover conciliare riferimenti, modelli e pratiche di cura diversi. I messaggi che provengono dal paese di origine, dalla storia personale e famigliare, dalle esperienze condotte altrove talvolta si conciliano male con quelli dei servizi, il cui significato profondo non sempre è condiviso e compreso. Il vissuto di dissonanza cognitiva fra ciò che si sa, si pensa e si è vissuto e ciò che viene proposto nei paesi d’accoglienza può bloccare le scelte di cura, impoverire la relazione madre/bambino, suscitare timori e paure che si trasmettono al figlio. Per indagare i modi di cura dell’infanzia nella situazione di migrazione è stata condotta un’indagine qualitativa che ha dato voce a donne immigrate appartenenti a sei diversi paesi: Cina, Sri Lanka, Filippine, Marocco, Egitto, Perù. Esse hanno raccontato che cosa succede al momento della nascita e nei primi mesi di accudimento, quali riti d’infanzia vengono mantenuti nel paese di immigrazione e quali vengono invece accantonati o abbandonati.
Sul tema dell’infanzia immigrata questo volume si propone di articolare una riflessione di natura insieme pedagogica, psicologica, etnopediatrica, operativa e progettuale.

Il bambino è competente – Valori e conoscenze in famiglia di Jesper Juul – Ed. Economica Feltinelli
– Il bambino nasce “competente” e dispone gia di nozioni, valori e criteri di valutazione che orientano concretamente la sua esperienza. Comunemente, invece, ci si comporta con lui come se fosse una specie di tabula rasa su cui i genitori devono imprimere le conoscenze necessarie per un regolare sviluppo umano e sociale. Questo modello nega la sua personalita e induce un deleterio stato di insicurezza. Juul invita, allora, a un’attenta osservazione del bambino, considerato non piu come soggetto passivo ma, al contrario, come un “centro attivo di competenze”: il passo necessario per un atteggiamento dialogico che possa orientarlo verso una costruzione armonica delle sue relazioni con la famiglia e il mondo. Il bambino e competente e un libro che, in linea con le piu avanzate tendenze del dibattito pedagogico, propone una teoria innovativa sul processo di apprendimento e offre anche una serie di utili consigli pratici ai genitori.

La Musica e la Pelle di  Mauro Spaccazocchchi – Ed. Franco Angeli
Può la musica mettersi in relazione con la pelle? In queste pagine si studia la musica come entità sonora dai poteri tattili, come “mano” vibrante carica di energia in grado di stimolare fisicamente la nostra pelle e di ri-svegliare, a livello psico-emotivo, i nostri ricchi e profondi vissuti epidermici. La ricerca condotta sulle qualità umane della relazione pelle-musica, l’analisi svolta su specifici brani esaltanti le senso-azioni epidermiche, le proposte utili per creare un percorso socio-educativo sulla pelle e la musica, fanno di questo libro un sussidio formativo rivolto a educatori e animatori musicali, musicoterapisti, musicisti e psicologi.

L’io pelle di D. Anzieu – Ed. Borla
Anzieu  parla di Io-pelle quale involucro psichico che delimita un territorio sia esso individuale, gruppale, familiare, di coppia.

Una base sicura – J. Bowlby – Ed. Raffaello Cortina
Dopo “Attaccamento e Perdita” (Boringhieri, vol. 1 1972, vol. 2 1975 vol. 3 1983), in cui espose e sviluppò il suo pensiero di psicoanalista-etologo sul legame madre-bambino, e “Costruzione e rottura dei legami affettivi” (Cortina, 1982), in cui raccolse le sue conferenze degli anni ’60 e ’70, Bowlby, oggi ottantaduenne, pubblica in questo libro le sue conferenze degli anni ’80, con ulteriori elaborazioni della sua teoria venuta nel frattempo a contatto con il pensiero di altri studiosi e da questo arricchita. Rimangono, mi pare, costanti alcuni capisaldi: la centralità assoluta del rapporto madre-bambino, pur riconoscendo l’importanza vitale degli altri rapporti (padre, nonni, zii, fratelli, vicini, ecc.); il peso determinante delle prime esperienze reali e del clima emotivo famigliare, in aperta polemica con l’ortodossia psicoanalitica e collocandosi piuttosto sulla scia di pensiero dei “marginali” Ferenczi e Balint, oggi di grande attualità; il riconoscimento della persistenza del bisogno di attaccamento durante tutta la vita pronto a farsi più acuto in situazioni emotivamente cariche, come appunto, quella della puerpera, tanto bisognosa quanto il suo bambino di essere sostenuta da un clima emotivo accogliente e adeguato.

Il linguaggio della pelle – A. Montagu – Ed. Verdechiaro
La pelle è un organo dei più sottovalutati eppure dei più fondamentali:
“Un essere umano può trascorrere la vita cieco e sordo o completamente privo dei sensi dell’olfatto e del gusto, ma non può sopravvivere senza le funzioni proprie della pelle” scrive Ashley Montagu, antropologo inglese dei più insigni e rivoluzionari del Novecento.
Egli mette al centro del suo interesse la pelle in quanto organo complesso e affascinante, e approfondisce le straordinarie conseguenze che toccarla presenta sullo sviluppo dell’uomo: “Sono la manipolazione, il sollevamento, l’accarezzamento, il vezzeggiamento le cose che vorremmo sottolineare, perché a quanto pare, anche se mancano tante altre cose, queste sono le rassicuranti esperienze fondamentali che il bambino deve provare per sopravvivere abbastanza in salute”.
Innumerevoli evidenze scientifiche sostengono la tesi che la sensazione del tatto come stimolo è assolutamente necessaria per la sopravvivenza dell’organismo, e che un’adeguata stimolazione tattile è di importanza fondamentale per il sano sviluppo comportamentale dell’individuo, a partire dal momento della sua nascita.
“Attraverso il contatto corporeo con la madre, il bambino stabilisce i primi contatti col mondo, e questi lo coinvolgono in una dimensione nuova di esperienza, l’esperienza del mondo degli altri.
Questo contatto corporeo con gli altri è fonte prima di benessere, sicurezza, calore e predispone sempre più a esperienze nuove”.

Una base sicura. Applicazioni cliniche della teoria dell’attaccamento; John Bowlby – Editore: Cortina Raffaello
Sebbene i clinici sappiano da lungo tempo che i problemi della vita adulta hanno radice nell’infanzia, fino a poco tempo fa non esisteva un accordo su quali eventi dell’infanzia fossero cruciali in tal senso. Questa situazione sta cambiando radicalmente. Una fonte per migliorare la nostra comprensione del problema viene dalla gran mole di studi sullo sviluppo socioemotivo dei bambini piccoli e dei più grandi che crescono nell’ambiente della famiglia, studi che furono stimolati dalle ricerche pionieristiche di John Bowlby sull’attaccamento, la separazione e la perdita. In questo testo Bowlby presenta ad un pubblico di clinici lo stato attuale della ricerca. Oltre a descrivere molte recenti scoperte sullo sviluppo, fornisce un profilo aggiornato della teoria dell’attaccamento, che oggi è ampiamente riconosciuta come una teoria estremamente efficace per organizzare i dati ottenuti dall’osservazione, e mostra come le nuove conoscenze, applicate alla psicoterapia di orientamento psicoanalitico, aiutino a chiarire gli obiettivi della terapia e a guidare il terapeuta nel suo lavoro.

Attaccamento e perdita. Vol. 1: L’Attaccamento alla madre; John Bowlby – Editore: Bollati Boringhieri
Bowlby affronta da una prospettiva del tutto nuova un concetto fondamentale della psicoanalisi, quello delle radici del legame affettivo tra madre e bambino. La natura e l’origine di tale legame sono studiate partendo dal presupposto secondo cui comportamenti istintivi delle specie animali superiori e dell’uomo devono avere una matrice comune: la ricerca di tale matrice per quanto riguarda il comportamento di attaccamento costituisce appunto uno degli aspetti essenziali del libro. Le ipotesi di Bowlby hanno trovato conferma in ulteriori studi sperimentali, che l’autore prende dettagliatamente in esame in questa seconda edizione riveduta e ampliata. Le conlcusioni si discostano in parte dalle posizioni di Freud e dalla concezione più generalmente accettata dagli studiosi di psicoanalisi: il comportamento di attaccamento non avrebbe radice nel soddisfacimento del bisogno di cibo da parte del bambino, ma costituirebbe un’autonoma pulsione primaria, di origine non strettamente biologica.

E se poi prende il vizio? di A. Bortolotti – Ed. Leone Verde
Esistono molti libri sull’accudimento dei bambini. Spesso si presentano come manuali di istruzioni, come magiche ricette di felicità per genitori e figli. Questo libro non propone metodi uguali per tutti. È un invito a riflettere sulla particolarità di ogni famiglia, sul diritto di allevare i bambini in piena libertà lasciando da parte i pregiudizi culturali, ascoltando il proprio istinto. Viviamo, infatti, in una società che impone tempi e spazi basati sulla logica della produttività e del consumismo e che non si cura a sufficienza di proteggere lo sviluppo affettivo dei più piccoli. I nostri figli crescono perciò in un mondo che spesso si è dimenticato di loro pretendendo che diventino da subito autonomi, che non disturbino, che ignorino fin dai primi istanti di vita i propri istinti e la capacità di comunicare le proprie necessità. Attraverso l’analisi dei bisogni primari ed universali di ogni bambino in queste pagine vengono trattati temi quali l’allattamento, il sonno dei neonati e dei bambini più grandi, il bisogno di contatto e le più efficaci forme comunicative fra genitori e figli. Il testo è arricchito da numerose fonti bibliografiche che rimandano alle ultime scoperte delle neuroscienze e delle ricerche sulla fisiologia di gravidanza, parto e allattamento per sottolineare in maniera semplice e chiara, come rispondere ai bisogni affettivi di base dei nostri bambini non abbia nulla a che vedere coi vizi ma, anzi, sia un patrimonio irrinunciabile.

Portare i bambini – Grazia De Fiore – Ed. Coleman
Questo libro cerca di aiutare i genitori a capire perché sia importante portare i loro figli, fornendo dati scientifici, studi e ricerche che complementano il comune buon senso che ci porta sin dalla nascita a voler proseguire quel rapporto così pieno e soddisfacente che abbiamo cominciato a tessere con il bambino già in grembo.
Il testo e le illustrazioni ci mostrano tutti i benefici del portare, del contatto continuo con i nostri figli, indicando come possiamo aiutare loro ad essere pronti a vivere la loro vita d’adulti.
In allegato il DVD “Un invito a portare” ci mostra l’impiego di una svariata gamma di strumenti per il portare, aiutandoci a tirare il meglio di ognuno di loro e spiegando come possiamo usarli al meglio nella nostra quotidianità.

Bebe Del Mondo di Beatrice Fontanel; Claire d’Harcourt; Monica Zardoni
Not ex library. 290 pages. Clean and tight. Bright blue cover, some of the sheen is rubbed, color rubbed off at tips of corners. Photographs by Beatrice Fontanel and Claire d”Harcourt. “Traduzione dal francese di Monica Zardoni.” Color and black & white photographs of babies, usually with their parents, from “non-Western” cultures around the world. Mostly full page photographs with text in Italian on the facing page

Il concetto del continuum – J. Liedloff – Ed. La meridiana
Jean Liedloff mostra come sia necessario riappropriarsi dei naturali legami tra genitori e figli per crescere dei bambini felici e tranquilli. Perché negare i propri istinti naturali di padre e di madre è il primo passo per rendere i propri figli degli adulti frustrati e sradicati.
La prima violenza che caratterizza la nascita della vita nella nostra cultura è la rottura traumatica del rapporto madre-bambino sin dai primi istanti di vita. Quella separazione violenta del neonato dalla madre, imposta dalle moderne tecniche ospedaliere di gestione del parto, viene poi ripetuta spesso orgogliosamente nel corso della vita neo-natale.
In realtà queste traumatiche privazioni infantili spesso costituiscono le premesse per la formazione di individui ansiosi, sradicati, aggressivi.
A partire da un’originale esperienza di condivisione con una tribù di indios venezuelani, il nostro contraddittorio rapporto con il bambino, spesso devastante perché privo delle più spontanee esperienze di continuum come la posizione dell’in-braccio, dell’allattamento al seno, ecc.

Far da madre alla madre – Klaus e Kennel
Tre noti studiosi illustrano funzioni rivestite e benefici apportati da una donna che assiste la partoriente durante gravidanza, travaglio e parto.

Dove comincia l’amore. I primi contatti con il neonato; di H. Marshall Klaus, Phyllis H. Klaus, John H. Kennell
Tutti i genitori desiderano che il bambino che sta per nascere sia sano, felice, indipendente, pieno di curiosità verso la vita, capace di amare e di corrispondere all’affetto di chi gli è vicino, e che diventi capace di affrontare con sicurezza le situazioni difficili. Questo desiderio è una potente motivazione che permette loro di considerare il bambino, fin dalla nascita, come una persona, e di fornirgli l’ambiente più favorevole per il suo sviluppo, evitando di proiettare su di lui le loro ansie e i loro traumi infantili non risolti. Nei reparti di maternità le procedure sono passate, negli ultimi decenni, da una grande rigidità a una sempre maggiore vicinanza dei genitori con il bambino al momento del parto e prima del ritorno a casa.

Pensare con il corpo, Tolja – Ed. Tea Libri
Il corpo non è da intendere semplicemente e banalmente come un agglomerato di tessuti, organi e funzione, nè tantomeno può essere paragonato alla stregua del corpo animale. Il corpo comunica, è parte costitutiva di una persona. Da sempre l’uomo ha sentito fortemente il bisogno di comunicare con gli altri, di una interazione sociale, integrando alle parole non solo gesta ma anche postura e movimenti. Il corpo dell’uomo si è evoluto portandosi alla stregua di molti altri strumenti di comunicazione. Un volume interessante e particolarmente semplice per capire come il pensiero si muova prima di tutto dal corpo e poi dalla mente.

Sono qui con te. L’arte del maternage di elena Balsamo – Ed. Leone Verde
Elena Balsamo, con questa rivisitazione della sua opera prima, ha voluto offrirci uno sguardo nuovo sulla vita prenatale e sulla nascita, una prospettiva rivoluzionaria riguardo al periodo perinatale. Se la prima parte del libro mira a esplorare nello specifico le pratiche di maternage – con riferimento alle diverse culture e ai saperi innati sulle cure materne che si rivelano simili in ogni parte del mondo -, la seconda, invece, è un vero e proprio excursus che fa rivivere al lettore la propria esperienza intrauterina e di parto, unica e diversa per ognuno di noi. È quindi uno strumento terapeutico, dedicato alle mamme e ai papà, ma anche agli operatori della nascita, per rivedere la propria vita sin dagli inizi, così da modificarne gli schemi ripetitivi che la limitano. Il messaggio di Sono qui con te diventa quindi ancora più potente e ci apre alla speranza nella certezza che la vita ci offre sempre un’altra possibilità. Basato su un’accurata e ampia documentazione scientifica ma scritto con un linguaggio semplice e poetico, questo libro sa toccare il cuore di chi lo legge.

Non di sola madre; di Elena Gianini Belotti Ed. Rizzoli
-Il libro aiuta così a essere nuovi padri e nuove madri, nel rispetto delle piene libertà di ciascuno.

Abbracciamolo subito! I veri bisogni del bambino e della mamma; di Michel Odent; Ed. Red
La riscoperta degli istinti del neonato, comuni a tutti i mammiferi, getta luce su tanti aspetti della vita, a cominciare dalla nascita. La ricerca del contatto tra madre e figlio, il bisogno di sentire l’odore della madre… sono tratti naturali che vanno rispettati. Nella sua tenace difesa del parto naturale, M. Odent invita riscoprire le origini animali dell’essere umano significa anche valorizzare i suoi istinti “ecologici” in favore della conservazione della specie e della natura.

Ecologia della nascita; di Michel Odent; Ed. Red
Una via antica ed insieme nuova al parto naturale. in questo libro l’autore presenta i suoi metodi rivoluzionari e offre un quadro chiaro, dettagliato e concreto di cosa significa oggi parlare di ecologia della nascita. Una guida ideale per poter vivere il parto con sicurezza e fiducia.
Per una nascita senza violenza;

Il parto dal punto di vista del bambino; di Frèdèrick Leboyer; Ed. Bompiani
-Leboyer sostiene il diritto della madre a un “buon parto” e il diritto del bambino a una “buona nascita”. Il suo metodo offre prospettive di dolcezza e di gioia nel recupero del parto come momento di amore e non solo di effi-cientismo ospedaliero.

La guida verde del bambino; di Susannah Marriott; ed.Tecniche Nuove
Diventare genitori cambia la vita e il nostro futuro. E le scelte che facciamo sono determinanti per la nostra salute, per quella dei nostri figli, e del pianeta stesso. La guida verde del bambino è un utile strumento per passare all’azione, e imparare ad adottare uno stile di vita veramente ecologico.

La gioia del parto; di Ina May Gaskin; Ed. Bonomi
La famosa ostetrica americana Ina May, già autrice del libro Spiritual Midwifery, si rivolge alle giovani donne con un messaggio rassicurante e incoraggiante: potete vivere la nascita del vostro bambino e goderne, in tutta sicurezza. Propone racconti di nascite positivi, autentici, emozionanti, a volte difficili, ma sempre vengono dal centro dell’esperienza delle persone. Questo libro è per le donne, per le coppie e per le ostetriche.

Parto e nascita senza violenza; Di Braibanti; Ed. Red
Restituire il parto ai suoi veri protagonisti, la madre, il bambino, la famiglia, sottrarlo alla medicina e all’ ospedalizzazione. Promuovere la nascita naturale e attiva, senza violenza e intromissioni, come un evento meraviglioso e assolutamente naturale. Questo libro nasce dalle testimonianze e dai contatti con ostetriche, gruppi di donne, con centri di parto naturale.

Nell’intimo delle madri di Sophie Marinopoulos ed. Feltrinelli
Questo libro nasce da un’esperienza ventennale di ascolto delle donne che si scoprono in attesa di un figlio e delle madri in difficoltà. È un libro rivolto a tutte le madri: quelle che hanno desiderato ardentemente un figlio, quelle che vivono con sofferenza la sua nascita e si colpevolizzano di non amarlo abbastanza, quelle che vi hanno rinunciato consapevolmente. Il libro prende le mosse dalla constatazione dello scarto oggi esistente tra i successi della medicina e la solitudine del vissuto interiore delle madri, ponendo al centro della maternità non un astratto istinto materno ma i difficili percorsi individuali che attraversano la psiche femminile durante la gravidanza. Non si diventa madri perché si concepisce un figlio. Esiste una differenza profonda tra l’atto della filiazione e il sentirsi madre. La maternità “nasce” nel mondo interiore della donna, prende corpo nella sua infanzia, per manifestarsi un giorno come desiderio di un figlio

Sapore di mamma – Allattare dopo i primi mesi; di Paola Negri; Ed. Il Leone Verde
La pratica dell’allattamento si sta diffondendo grazie a iniziative e interventi per la sua promozione; sono quindi sempre di più le donne che allattano secondo le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ovvero fino a due anni di vita del bambino e anche oltre. C’è una bella differenza fra allattare un neonato e allattare un bambino di uno, due o più anni ma non sempre si riesce a trovare su questo argomento specifico informazioni coerenti e aggiornate. Oltre a non trovare risposte soddisfacenti ai tanti, inevitabili dubbi, le madri che allattano un bambino di età intorno o superiore all’anno spesso si sentono isolate e non hanno occasione di scambiare opinioni ed esperienze sull’argomento. Spesso si scontrano con la disapprovazione e l’ignoranza di chi le circonda, fatta di luoghi comuni come quello secondo cui ad un certo punto “il latte diventa acqua”.

Bésame mucho – Come crescere i vostri figli con amore; di Carlos Gonzàlez; Ed. Coleman
Un punto di vista diverso da quelli “correnti” su perchè i bambini piangono e richiamano la nostra attenzione, perché vogliono stare in braccio e non vogliono dormire da soli… E’ un libro scritto in difesa del bambino, contro la teoria che propone l’uso della forza, del castigo o dell’eccessiva disciplina.

E se poi prende il vizio? Preguidizi culturali e bisogni irrinunciabili dei nostri bambini; di alessandra Bortolotti; Ed. Feltrinelli
Questo libro è un invito a riflettere sulla particolarità di ogni famiglia, sul diritto di allevare i bambini in piena libertà lasciando da parte i pregiudizi culturali, ascoltando il proprio cuore e il proprio istinto. Viviamo, infatti, in una società che impone tempi e spazi basati sulla logica della produttività e del consumismo e che non si cura a sufficienza di proteggere lo sviluppo affettivo dei più piccoli. I nostri figli crescono perciò in un mondo adultocentrico che spesso si è dimenticato di loro pretendendo che diventino da subito autonomi, grandi e indipendenti, che non disturbino, che ignorino fin dai primi istanti di vita i propri istinti e la capacità di comunicare le proprie necessità.

Genitori efficaci- Educare figli responsabili; di Thomas Gordon; Ed. La meridiana
– Tutti incolpano i genitori dei problemi dei giovani e di quelli che i giovani sembrano causare alla società. E quando i bambini vanno male a scuola o diventano degli emarginati irrecuperabili, insegnanti e funzionari scolastici sentenziano che “la colpa è dei genitori”.
Ma chi aiuta i genitori? Questo libro è una ben sperimentata proposta di metodo affinché, attraverso le pratiche educative del rispetto, dell’ascolto e della collaborazione nella soluzione dei conflitti e dei problemi, anche quello della famiglia diventi un creativo spazio di democrazia. Una casa a misura di bambino.

Il bambino è competente – Valori e conoscenze in famiglia di Jesper Juul – Ed. Economica Feltinelli
Il bambino nasce “competente” e dispone gia di nozioni, valori e criteri di valutazione che orientano concretamente la sua esperienza. Comunemente, invece, ci si comporta con lui come se fosse una specie di tabula rasa su cui i genitori devono imprimere le conoscenze necessarie per un regolare sviluppo umano e sociale. Questo modello nega la sua personalita e induce un deleterio stato di insicurezza. Juul invita, allora, a un’attenta osservazione del bambino, considerato non piu come soggetto passivo ma, al contrario, come un “centro attivo di competenze”: il passo necessario per un atteggiamento dialogico che possa orientarlo verso una costruzione armonica delle sue relazioni con la famiglia e il mondo. Il bambino e competente e un libro che, in linea con le piu avanzate tendenze del dibattito pedagogico, propone una teoria innovativa sul processo di apprendimento e offre anche una serie di utili consigli pratici ai genitori

Massaggio al bambino, messaggio d’amore – Vimala McClure – Bonomi Editore
Massaggio al bambino, Messaggio d’amore è un manuale pratico che ti insegna le tecniche per massaggiare il tuo bambino facendo del massaggio un momento di gioia e amore. Mostra come il massaggio quotidiano possa essere uno dei doni più grandi che tu possa fare a tuo figlio e… a te stessa. Le madri di tutto il mondo hanno sempre saputo che il contatto delicato delle loro mani rilassa, calma e comunica amore. Ora, anche le ricerche scientifiche lo dimostrano.
Nel suo libro Vimala McClure, fondatrice dell’Associazione Internazionale di Massaggio Infantile, vuole condividere con ogni mamma i benefici del massaggio evidenziandone le potenzialità nell’alleviare i disagi fisici, nell’allentare la tensione, nell’aiutare i bambini prematuri a crescere e nel risolvere altri problemi che caratterizzano i primi mesi di vita di un bambino. Con istruzioni e fotografie semplici e chiare illustra, passo dopo passo, le varie tecniche di massaggio.

Nascita di una madre di Daniel N. Stern, Nadia Bruschweiler Stern, Alison Freeland – Editore: Mondadori
Dopo avere descritto il punto di vista del bambino in alcuni saggi, memorabili nel panorama scientifico degli anni ottanta, Daniel Stern focalizza ora lo sguardo sulla madre. Il taglio del volume è senza dubbio più divulgativo dei precedenti, ma il testo è leggibilissimo e preciso anche per gli addetti ai lavori. La tesi di fondo del volume è presto detta. La costruzione dell’identità materna è un processo continuo e complesso, che inizia ben al di qua del parto (e della gravidanza stessa), attingendo a numerosi filoni storici, attuali, fantastici, ambientali, e prosegue ben oltre la venuta al mondo del figlio. Il libro, che beneficia del contributo di due donne-madri-coautrici e di numerose storie cliniche a supporto delle tesi formulate, tratta di questa appassionante vicenda, così normale e così eccezionale insieme: come il costituirsi dell’identità di madre richieda sì di cambiare, divenendo qualcos’altro, ma, nello stesso tempo, chieda alla madre in fieri, come pegno di tale cambiamento, di riscoprire la propria storia e condizione di figlia, in rapporto alla propria madre. Come tutte le vicende importanti, dal punto di vista psicodinamico anche la maternità diviene un movimento in avanti, verso il modo esterno, che si accompagna inevitabilmente a un’esplorazione a ritroso, verso il mondo interno. Fatte le debite contestualizzazioni, viene da domandarsi se, quando Dante descrive una madre “figlia del tuo figlio”, non anticipi poi il concetto freudiano per cui il bambino è il padre dell’uomo: chissà che, come spesso accade, i poeti non abbiamo anticipato di qualche secolo gli uomini di scienza.

I primi tre anni del bambino di Karl Konig – Ed. Il capitello del Sole
LA CONQUISTA DELL’ANDATURA ERETTA
– Caratterizzazione generale dei processi di movimento
– Il formarsi dell’andatura umana
– Separazione tra sé e mondo
– Motricità ereditaria e motricità acquisita
– Il corso dell’anno e gli stadi dell’andatura eretta

L’APPRENDIMENTO DELLA LINGUA MATERNA
– La lingua per esprimere, attribuire un nome e parlare
– L’articolazione dell’organismo linguistico
– Dire, nominare, parlare
– Gli stadi di sviluppo della lingua
– La tripartizione del processo linguistico

IL DESTARSI DEL PENSIERO
– I pensieri del destarsi del pensiero
– Il pensare dell’uomo
– Primo presupposto per il pensiero
– Notare, riflettere, ricordare
– La fantasia del bambino
– I primi atti di pensiero del bambino
– Il destarsi dell’io
– Il primo “periodo del no” del bambino

LO SVILUPPARSI DEI TRE SENSI SUPERIORI
– Del senso della parola e del senso del pensiero
– Il destarsi del senso della parola
– L’istante cosmico di Helen Keller
– L’organo fisico del senso

Sviluppo affettivo e ambiente. Studi sulla teoria dello sviluppo affettivo di Donald W. Winnicott
Uno studio approfondito, analitico e ampio sullo sviluppo del bambino e la sua interazione col mondo circostante che inizialmente è rappresentato esclusivamente dalla madre e dal padre. Winnicott studia a fondo tutti i passi e le falle che si possono compiere nel rapporto madre-bambino e genitore-bambino, dalla gravidanza all’infanzia, poichè in questa fase ci sono i pilastri per lo sviluppo della futura personalità di quell’individuo. Spesso comprensibile solo agli “addetti ai lavori” ma ricco per lo più di spunti interessanti per riflettere per la propria vita personale oltre che per gli psicologi dell’infanzia o quegli educatori che vorrebbero conoscere meglio i meccanismi degli utenti con i quali si trovano a lavorare.
I bambini e le loro madri – autore Donald W. Winnicott – Ed. Raffaello Cortina
Nei saggi raccolti in questo libro Winnicott analizza la natura del legame che congiunge nei primi tempi della vita il bambino e la madre, indaga la comunicazione profonda e silente che intercorre fra loro e l’origine dell’esistenza psicologica individuale che si sviluppa come “una progressiva estensione della fisiologia”. Ricorrendo alla propria esperienza di pediatra e di psicoanalista, l’autore individua nelle cure materne ricevute dal bambino nella prima fase del suo sviluppo emotivo il fondamento della futura salute psichica dell’individuo e della ricchezza della sua personalità. Winnicott esamina anche la qualità e le origini della conoscenza intuitiva e spontanea che una madre sana ha dei bisogni del proprio bambino, illustra la funzione del padre e affronta il problema di come medici e personale paramedico possano sostenere le differenti coppie madre-bambino in momenti cruciali quali il processo della nascita e gli inizi dell’allattamento, evitando quelle interferenze che potrebbero avere come effetto la “mutilazione della personalità del bambino”.

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