ComfyFit, metà fascia e metà marsupio: caratteristiche e recensione.

Sempre più genitori continuano a chiederci informazioni sul nuovo supporto portabebè ComfyFit by Boppy, .così siamo andati a curiosare tra gli scaffali del negozio Chicco più vicino  ed effettivamente questo nuovo supporto per portare i bambini ci ha molto incuriosito.

Così abbiamo deciso di adottare il ComfyFit nella fascioteca di Babywearing Italia per testarlo e farlo provare alle nostre mamme.
Curiosando nel web abbiamo scoperto che il marchio Boppy nasce dall ‘ingegno di una mamma, Susan Brown, che nel 1989 per necessità, iniziò a creare dei cuscini che potevano contenere i bambini quando non tenuti in braccio. Successivamente, grazie al passaparola ed al tam tam tra mamme, Boppy è diventato un cuscino molto utile alle mamme sia come sostegno del bambino mentre si allatta al seno che come supporto per i neonati quando non stanno in braccio.

Dall’esperienza del cuscino il Brand Boppy ha recentemente ampliato  la gamma dei prodotti presentandoci il  portabebè ComfyFit.

Caratteristiche del  ComfyFit Boppy

  • Pannello morbido e avvolgente come una fascia
  • Incrocio fasce di tessuto sulla schiena del portatore per maggior confort
  • Fascione ventrale con chiusura di sicurezza con fibbia
  • Adattabilità a diverse corporature
  • Facilità e praticità nell’indossarlo
  • Packaging esteticamente bello e pratico
  • Sacchetto per riporre il supporto

Scarica la Scheda tecnica_COMFYFIT

Vestibilità  del  ComfyFit Boppy

Questo supporto può essere definito un ibrido tra una fascia un mei tai semistrutturato ed  un marsupio strutturato. Per questo motivo ci piace chiamarlo “Fasciupio”.
Il contenimento che offre questo portabebè rende il ComfyFit molto avvolgente, contenitivo ed uterino ma allo stesso tempo è molto semplice e intuitivo nell’indossarlo ma soprattutto sicuro.

La sua struttura infatti è molto morbida in quanto il tessuto è  interamente in spandex proprio come l’abbigliamento usato per lo yoga. Proprio per questo si adatta bene al corpo del neonato nonostante la seduta non sia regolabile, ma sostiene meno un bimbo più grandicello.
In estate sarebbe meglio scegliere sempre supporti non elastici.

Il ComfyFit può essere utilizzato nella posizione pancia a pancia con la mamma.

Ricordiamo che i Centro Studi Babywearing Italia sconsiglia l’utilizzo dei portabebè nella posizione fronte mondo.

Nonostante il ComfyFit sia testato fino a 15 kg, essendo comunque di maglina elastica e sebbene abbia un pannello che lo rende maggiormente sostenitivo, secondo il nostro parere può accogliere il bambino nella posizione fisiologica dalla nascita fino a circa 9 kg.
Chiaramente dipende sempre da bambino a bambino e da mamma a mamma ed i kg suggeriti sono puramente indicativi.

A renderlo più sostenitivo di una semplice fascia elastica è il pannello rinforzato come quello dei mei tai o marsupi che veste il corpo del bambino offrendo contenimento, confort  e sostegno del corpo e  del capo mantenendo la cifosi naturale della sua schiena.

                                                               Fotografia by Loredana Zelinotti

La cosa che ci ha maggiormente entusiasmato è la praticità nell’indossarlo offrendo un senso di maggiore sicurezza in chi lo usa.
In vita si allaccia con una pratica e sicura fibbia adattabile alle diverse corporature ed il pannello si infila come un normale marsupio inserendo le braccia all’interno degli spallacci ma si lega come un mei tai.

L’incrocio dietro le spalle, caratteristico proprio dei mei tai, fa si che il peso sia ottimamente distribuito sulla schiena del portatore.

 

 

Altro punto a favore di questo supporto è il comodo sacchetto all’interno per poterlo riporre rendendolo cosi facilmente trasportabile anche in una piccola borsa e pronto all’uso all’occorrenza.

 

 

 

 Suggerimenti utili per indossare il ComfyFit al meglio

Per ottenere un confort maggior sia per la mamma che per il bambino o eventualmente per aumentare la seduta in modo che vada sempre da un cavo popliteo all’altro, suggeriamo di legare le fasce incrociandole dietro la schiena e riportarle avanti chiudendole con un legpass prima sopra le ginocchia del bambino e poi sotto per terminare con un doppio nodo dietro la schiena.

In questo modo sarà anche possibile aprire i due lembi incrociati sul corpo del bambino offrendogli maggiore contenimento.

   

Piccolo consiglio: qualora la seduta sia troppo stretta per il vostro bambino, vi suggeriamo di aprire le due fasce cucite sul pannello in modo che vadano ad aprirsi dietro le ginocchia del bambino ampliando così la seduta.

Le nostre conclusioni

Provandolo su diverse corporature ci siamo resi conto che sarebbe sicuramente meglio se gli spallacci del giromanica fossero regolabili,  le fasce da legare più larghe e lunghe e la seduta leggermente più ampia e regolabile in modo tale da poterlo sfruttare più a lungo.
Anche il materiale sarebbe davvero bello fosse di tessuto naturale e maggiormente resistente per poterlo utilizzare più a lungo.
Ciò nonostante, con i nostri piccoli suggerimenti come la legatura legpass e l’allargamento delle fasce sul corpo del bambino in maniera tale da offrire maggior sostegno, può benissimo essere un valido e  intuitivo supporto per i genitori che si avvicinano al mondo del portare ed intendono rimanere in contatto con il proprio bambino attraverso la pratica del babywearing.

E’ importante ricordare che qualsiasi portabebè, anche il “migliore” sul mercato,  se non indossato correttamente, può non rispettare la fisiologia del bambino e non essere ergonomico.

Siamo davvero entusiasti e contenti nel vedere che il mercato dei portabebè sta cambiando e siamo fiduciosi che in Italia, grazie anche a brand come Boppy, il babywearing possa avere larga diffusione!

 

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