Babywearing ed appropriazione culturale

Cosa vuol dire appropriazione culturale?
Nella sua definizione più elementare e letterale vuol appropriazione culturale sta a significare “quando qualcuno adotta aspetti di una cultura che non è la propria”.

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Cosa c’entra questo con il babywearing?

Il babywearing è una pratica antica nata da una necessità. Ad oggi in Europa e nei paesi industrializzati si sta diffondendo, per fortuna, visti gli enormi benefici, per il bambino ma anche per i genitori.

Talvolta passa il messaggio che il babywearing “perfetto” sia solamente per quelle donne che si possono permettere di sfoggiare una Double Hammok con una fascia da 200£.
Spesso e volentieri infatti ci si dimentica che il babywearing ha radici profonde ed è radicato in molte culture diverse dalla nostra dove le mamme portano con tessuti di tutti i giorni o con supporti creati in base alle loro esigenze. Sarebbe importante che esse vengano rispettate ed addirittura  “onorate”.

Giustamente noi occidentali abbiamo fatto nostro, in base alle nostre esigenze pratiche e culturali il babywearing che pratichiamo e diffondiamo ma non dimentichiamoci mai che:

l’importante è: Ascoltare, imparare, riconoscere e poi cambiare.

Il nostro istinto di portatori è innato, ma è anche grazie alle altre culture che lo stiamo riscoprendo!
Riflettiamo insieme.

tratto da: https://adingonamedgerald.wordpress.com/2015/10/18/cultural-appropriation-and-the-baby-wearing-community/
Immagine tratta dal web

A cura di Ilaria Cinefra, fondatrice e formatrice BwI e doula

 

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